La Califia di Bortolussi

115693_califia_bortolussiGiovedi 12 novembre alle ore 18, presso Lo Spazio di via dell’ospizio, in collaborazione con L’associazione culturale Isole nel Sapere, viene presentata la raccolta poetica di Stefano Bortolussi Califia (Jaca Book, 2015, euro 12,00, p. 78). Ne discute con l’autore Giuseppe Grattacaso. Califia è un libro che la nostra poesia d’oggi aspettava. Necessario, augurale. Bortolussi qui fonde lirica ed epica in un poema potente, di ampia e profonda risonanza. Califia, è il primo nome dato alla California da Cortés, toccandone per la prima volta le rive, convinto che fosse un’isola: la battezzò così in onore di una leggendaria regina di donne guerriere in un’isola immaginaria dell’oceano indiano. Califia è una sorta di “viaggio a Occidente” mentale e poetico, un “tutto” poematico e in parte drammaturgico, un’immersione nel profondo di una terra vista e vissuta come luogo di meraviglie e ierofanie, in cui mito e contemporaneo si fondono: il surfer, il povero migrante messicano vittima sacrificale del coguaro, la musica West Coast anni Sessanta, il regista Billy Wilder che assume la voce di Coyote, nella realtà atemporale, incantante di questa Atlantide americana. Le Metamorfosi di Ovidio, lo sciamanesimo degli indiani d’America, l’ombra di Hart Crane, il poeta del ponte di Brooklyn, la lezione di Ritsos, Walcott, pochissimi altri autori “poematici” del nostro tempo, animano, in un respiro internazionale, una versificazione pacata e ardente, ventosa e narrante: un’indicazione di rotta per i poeti delle nuove generazioni: “-perché come mi ha dettato questa terra,/ come di questa terra hanno scritto i suoi poeti,/ io sarò il viaggio, il viaggio sarà me.” (Roberto Mussapi)


Stefano Bortolussi è nato a Milano nel 1959, dove vive e lavora come traduttore di letteratura anglo-americana. Il suo primo romanzo, Fuor d’acqua (peQuod, 2004) è stato pubblicato negli Stati Uniti dalla prestigiosa City Lights Books fondata da Ferlinghetti, nella collana “Italian Voices”. Con questa traduzione ha vinto il 23rd Northern California Book Award ed è arrivato in finale al PEN Center Literary Award. Fuoritempo, il suo secondo romanzo, è uscito con peQuod nel 2007. Bortolussi è co-autore di due serie di libri per ragazzi (Le indagini di Dick Rabbit e Le avventure di Miss Marmot, Dami Editore/Giunti). Sue poesie sono state pubblicate in volume (L’ombra del rimare, Forum/Quinta Generazione, 1982; Ipotesi di caldo, Book Editore, 2001) e su diverse riviste letterarie. Il suo poemetto Il moto ondoso del cercare è stato incluso nell’antologia Bona Vox, curata da Roberto Mussapi per l’editore Jaca Book (2010). Ha firmato diversi lavori teatrali e ha tradotto testi di drammaturghi americani contemporanei, ha collaborato in qualità di critico cinematografico con diversi periodici specializzati e non e ha scritto sceneggiature per il cinema indipendente e la televisione. Il suo ultimo romanzo è del 2013: Verso dove si va per questa strada, Fanucci.


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