Un thermos per amico

no wifi[dropcap]R[/dropcap]iappropriarsi di spazi cittadini, riscoprire il piacere di stare insieme senza motivi particolari, socializzare senza social network. Se è vero che siamo diventati una società di individui scollegati gli uni dagli altri e incapaci di relazionarsi in modo schietto con i nostri simili, è anche vero che siamo dotati di fantasia e della capacità di ribaltare ogni situazione con piccoli colpi di genio, facilmente attuabili da tutti. In quest’ottica si pone l’iniziativa THERMOS, idea partita da Francesca Matteoni per vivere la città indipendentemente da quanto si consuma. A dire il vero, lei ci tiene a sottolineare che non vuole copyright e che, anzi, gradirebbe che chiunque si appropriasse e facesse propria questa “scampagnata urbana”. Anche perché la ricetta è facile e gli ingredienti sono semplici: un gruppo di persone che abbia voglia di passare qualche ora insieme, dei thermos con le bevande preferite che ognuno si dovrà portare, magari una chitarra, un libro da leggere ad alta voce, un gioco da fare insieme, un banchino su cui mettere due cianfrusaglie da barattare e un luogo della città da scegliere, di volta in volta, per farlo vivere in modo originale.

Il primo appuntamento è fissato per domenica 9 febbraio alle ore 17 in piazza San Bartolomeo a Pistoia. La cosa è ancora tutta in divenire, ma potete tenervi aggiornati seguendo l’evento su Facebook. La città, dopotutto, è la nostra casa e fare di ogni via o piazza un piccolo salotto è un modo per renderla più umana, ripopolando a costo zero i suoi angoli più belli e spesso dimenticati.

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