Un sermone di Rock n’ Roll

Ho scoperto i Sunday Sermon all’ultima edizione del Serravalle Rock e mi hanno subito folgorato. Se amate il suono di gente come Tesla, Motley Crue, Krokus, Cult o Lynch Mob (solo per citare i primi che mi vengono in mente) non potrete non riconoscere nelle canzoni di questi cinque ragazzi della Valdinievole la grinta e la freschezza dello street rock più autentico. Canzoni sparate su una base ritmica potente, veloce e precisa come un metronomo (quella di David e Luca) che abbinano la voce graffiante di Marvin ai riff vorticosi di Jack e Laro. I due chitarristi, tecnicamente molto dotati, si lasciano andare spesso al fascino delle “chitarre gemelle” con assoli incrociati, dimostrando di aver appreso bene la lezione di Wishbone Ash e Iron Maiden. Il tutto senza dimenticare la melodia, ma senza arrivare mai al melodico. I nove pezzi che compongono il loro omonimo album di debutto, infatti, non prevedono ballate ma solo pezzi molto “tirati” e pieni di brio.

Ovviamente, come ogni gruppo rock n’ roll che si rispetti, il meglio di sé i Sunday Sermon lo danno dal vivo, con esibizioni scatenate. La prossima occasione per vederli sarà sabato 5 ottobre alla Taverna della Musica di Ponte Buggianese, quando sarà possibile acquistare anche il nuovo CD che, nel frattempo, è scaricabile gratuitamente qui.

Fa piacere vedere che, oltre l’immane desolazione del panorama musicale offerto dai “talent”, nei garage di provincia ci sia ancora chi suda per sfornare ottima musica, fatta di serate di prove (magari sottratte a amici e ragazze), sacrifici economici e tanta sincera passione. Lunga vita al rock n’ roll!


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Musica
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