Romanzo Pistoia a palazzo Fabroni

stories-1024x575Romanzo Pistoia – Nuovi inizi, una nuova generazione di artisti pistoiesi in mostra a Palazzo Fabroni dal 20 febbraio al 28 marzo. L’esposizione descrive la città dal punto di vista di tredici giovani talenti, attenti ai problemi della società e in grado di superare i confini spaziali e interdisciplinari. Curata da Giacomo Bazzani, la mostra descrive una città dinamica e creativa, in grado di confrontarsi a livello internazionale con tutti i linguaggi artistici contemporanei, dalla pittura all’installazione, dal video al visual design. Gli artisti, designer e architetti raccontano la città dal loro personale punto di vista, influenzati da ansie, speranze e desideri tipici della loro generazione, attenta ai problemi che affliggono la società.

Il video di Zoe Gruni risale ai miti indigeni dell’Amazzonia per spiegare le condizioni attuali delle metropoli sudamericane.
Le fotografie di Matteo Chiarello raccontano città anonime e poi riscattate, dal mercato di Marrakech ai palazzi delle Fornaci, quartiere periferico di Pistoia che negli scatti dell’artista rivive in una nuova dimensione onirica e monumentale.
Nel video di Marco Tomaselli, le fotografie in time-lapse danno vita a una narrazione che, da Los Angeles, arriva fino alle colline pistoiesi.
Francesca Catastini ha realizzato una ricerca fotografica e d’archivio sugli antichi teatri anatomici.
Le installazioni ambientali pittoriche di Andrea Lunardi e gli ironici disegni/racconti di Linda Bonacchi raccontano il presente e le nuove generazioni.
Le fotografie di Mariangela Della Notte tracciano un incerto e ambiguo autoritratto dell’artista, ma rappresentano al tempo stesso una storia da scrivere partendo da zero.
Francesco Marraccini presenta la montagna pistoiese con scatti fotografici che ritraggono luoghi della natura dove l’uomo sembra non avere mai messo piede.
Le immagini di Martina Bruni evocano la transitorietà dell’esistenza attraverso una superficie bianca che sta per essere scritta.
I disegni di Jonathan Calugi sottolineano l’importanza dei gesti e della posizione che ricoprono all’interno di una rete di azioni, persone, luoghi.
Cristiano Coppi utilizza le istruzioni di montaggio Ikea per mostrare i lati nascosti del consumo standardizzato.
Emilio Bara ripensa lo spazio attraverso il design mentre [u]aS trasforma alberi e vasi in un luogo di incontro.

La ricerca di giovani talenti iniziata nel 2015 dal museo Pecci di Prato con il progetto TU35 – Geografie dell’arte emergente in Toscana, attivo in tutte le province della Regione, ha permesso di selezionare 119 giovani artisti sotto il 35 anni che hanno “fotografato” la realtà toscana dal suo interno, attraverso 130 mostre e 180 opere. Alla pagina http://tu-35.tumblr.com è possibile conoscere la storia di ogni progetto espositivo. La mostra sarà visitabile dal venerdì alla domenica, oltre al giorno di Pasqua e al lunedì dell’Angelo, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per informazioni chiamare il numero 800 0121146 o visitare la pagina http://www.palazzofabroni.it/romanzopistoia/.

Fonte

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