Dalle PIL alle LIP

1[dropcap]N[/dropcap]on so se è andata proprio così, ma mi piace pensare di aver in qualche modo ispirato questa nuova esperienza di collaborazione libraria chiama LIP. LIP sta per Librerie Indipendenti Pistoiesi, una sorta di consorzio fra piccole librerie pistoiesi che condividono l’amore per i libri e la diffusione della cultura. Due delle tre che, per ora, fanno parte di LIP (Il Grimorio e Les Bouquinistes , la terza è la Cartolibreria San Giorgio) erano state infatti intervistate per la mia rubrica PIL, un acronimo al contrario. Se così fosse, la cosa non potrebbe che farmi piacere. Ma cosa propone di fare questa nuova collaborazione fra librerie indipendenti appena nata a Pistoia? Vuole innanzitutto porsi come alternativa alla grande distribuzione libraria che, anche nella piccola Pistoia, mostra molti grandi nomi sul campo. Consapevoli di essere nani contro giganti, le LIP puntano tutto sul fattore umano, sulla preparazione dei singoli librai e su un’offerta editoriale ricercata e particolare che di certo non si trova sugli scaffali delle grandi librerie di catena: libri rari, libri usati, libri fuori catalogo, libri di autori ed editori locali, libri a metà prezzo, prime edizioni ormai introvabili. Per avvicinare i lettori è stata ideata una tessera a punti “spendibile” e “ricaricabile” in ognuna delle librerie aderenti nonché in un caffè del centro! Previsti poi eventi e iniziative comuni. In un mondo di squali in cui la legge è quella di farsi le scarpe l’un l’altro, fa piacere vedere che, almeno in certi ambiti, si pensa ancora che l’unione e l’azione comune facciano la forza. Nella speranza di veder crescere il numero delle librerie aderenti alla LIP, intanto si può visitare la Pagina Facebook relativa (e magari entrare nelle suddette librerie!).

 

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